Grave lutto nel mondo del dressage. Ci ha lasciato il giudice internazionale britannico Stephen Clarke. Già da tempo impegnato nella lotta contro una brutta malattia, Clarke si è spento ieri notte in ospedale lasciando di fatto un grande vuoto tra coloro che hanno avuto modo di apprezzarne le doti umane ed equestri.
Classe 1952, Clarke ha iniziato la propria carriera di giudice di dressage a vent’anni e non ha mai smesso di portare nei panel giudicanti più prestigiosi il suo innato ‘occhio equestre’, la sua competenza e il suo atteggiamento di massima apertura che ha di fatto costituito un ponte tra i giudici e gli atleti in rettangolo.
«I giudici dovrebbero agire come una “vera squadra”» amava ripetere e forse anche per questo suo atteggiamento ‘illuminato’ è stato uno dei più apprezzati. Tanto dai cavalieri quanto dai colleghi in giuria.
Presidente di Giuria ai Giochi di Londra 2012, è stato membro del ground jury a Rio 2016. Tra le tante cariche rivestite nel mondo del dressage, Clarke è stato anche FEI Dressage Judge General.
Nel 2011, in virtù dei servigi offerti al mondo equestre aveva anche ricevuto il Queens Award, onorificenza speciale britannica.
Impegnato a condividere la propria lunga esperienza con le nuove generazioni di giudici, a tenere clinics in tutto il mondo e a gestire il proprio centro dedicato alla formazione di giovani trainers, Clarke lascia un vuoto incolmabile nella comunità del dressage e nel cuore di quanti hanno avuto l’onore di incontrarlo.
























